George Floyd, l’intervento “in memoriam” della 1Up Crew su un treno in Belgio

by Christian Gangitano

@1up_crew_official in memoria di George Floyd, l’ennesimo abuso di potere negli USA, una brutalità di matrice razzista che ha stroncato una vita di uomo afroamericano davanti agli occhi di milioni di persone in tutto il mondo, grazie a un video di uno smartphone! Le sue ultime parole prima di morire sull’asfalto sono rimbalzate in tutto il mondo: Non riesco a respirare!

La fiancata di un treno in Belgio, realizzata nell’ambito dei moti di protesta che da Minneapolis si sono diffusi in tutti gli States destando indignazione e sgomento in tutto il mondo, è solo l’ultimo formidabile esempio di come la street art, o come in questo caso i graffiti, siano in grado di dare un messaggio molto impattante nelle coscienze e nell’immaginario popolare. L’opera di cui parliamo è l’ultimo lavoro della  1UP crew, “one united power”, il collettivo di writers “anonimi” più famoso d’Europa, che ha raggiunto la notorietà grazie ad azioni eclatanti diffuse attraverso Youtube e social media. Tra arte e messaggi politici, segreti e illegalità, si sono fatti conoscere nel panorama mondiale.

La 1UP crew si è formata a Berlino-Kreuzberg nel 2003. Sono attualmente i più noti d’Europa e una delle più stimate e rispettate realtà al mondo per quanto riguarda il mondo dei graffiti.

 

#URBANARTIF di @chrisgangitano

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