Tu prode grande Vittorïo Sgarbi/ tutti i più celebri artisti ardi/ li sfondi, li ferisci al primo tocco/ dente per dente e occhio per occhio.// La tua splendida lingua, la favella/ pare sì educata dalla crusca/ la tua chïoma flüente, corrusca/ è del leone forte criniera bella. // Tiziano, Bernini, Carracci, Lotto/ Ed anche Artemisia, fin Canaletto/ Uno dopo l'altro li metti sotto// Da sera a mane fin quando nel letto/ Giacer ti vai stravolto e cotto/ Non smetti d'arte di pensare retto.// Il tuo parlar esatto/ Di trojan sardanapal supposto/ Ti fe’ dalla camera esser deposto.

Wuhan Diary #4

Keming’s diary #4 On May 29, Wuhan Municipal Health Commission website showed three new asymptomatic cases and four confirmed COVID -19 cases, including one in severe condition. Today’s weather is...

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di Alessandro Riva Sergio Padovani non copia né guarda all’antico, o al magico, o all’ancestrale: frammenti della loro presenza sono, potremmo dire, celati, forse anche a sua insaputa, nel profondo...

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